Il programma
delle nostre escursioni

La nostra ampia gamma di proposte

All’Hotel Arnika Wellness, offriamo una vasta selezione di escursioni guidate, pensate per adattarsi a ogni livello di esperienza. Sia che tu stia cercando un’escursione leggera di mezza giornata o una più impegnativa che dura tutto il giorno, abbiamo l’opzione giusta per te.

Il programma delle nostre escursioni è flessibile e può variare in base alle condizioni meteorologiche o ad altre variabili. Assicuriamo sempre la massima sicurezza e divertimento, adeguando le attività per garantire la migliore esperienza possibile a tutti i nostri ospiti.

Rifugio Passo Selle

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Dal nostro albergo partiremo a piedi per raggiungere la vicina seggiovia Costabella che utilizzeremo solo per la risalita. Cammineremo poi, lungo un sentiero che ci permetterà di scoprire un ristoro situato in un punto bellissimo, a cavallo tra luoghi la cui bellezza è universalmente riconosciuta. Il rifugio Passo Selle, tra le Valli del Monzoni (Fassa) e del San Pellegrino. Il panorama che si puo ammirare in tutto il percorso che conduce al rifugio, ci permetterà di scoprire i trinceramenti della Grande Guerra,il massiccio del Costabella di ammirare il Catinaccio,il Civetta, e il territorio del Passo San Pellegrino . Proseguiremo poi la nostra escursione verso la conca di Fuchiade il valico che mette in comunicazione il Veneto con il Trentino ai piedi della Catena di Cima Uomo. Da questo luogo rientreremo in Hotel lungo una comoda strada circondata da verdi pascoli e caratteristiche Baite di montagna.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 300 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Passo Selle

Aquila di Christomannos – Rifugio Fronza – Rifugio Roda de Vael – lago di Carezza

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Da Carezza si sale con la seggiovia Paolina fino all’omonimo Rifugio dove troveremo una breve salita che ci porterà al monumento di Christomannos una imponente aquila alta circa tre metri posizionata in un meraviglioso punto panoramico da dove ammirare le vette della Val di fassa le Pale di San martino e la
Marmolada in tutta la loro bellezza. Proseguiremo poi ai piedi del Catinaccio fino al terrazzo panoramico del Rifugio Fronza per scoprire un panorama unico sulle montagne della val D’Ega e dell’Alto Adige.

Riprenderemo poi il nostro cammino ripercorrendo in parte il sentiero dell’andata per raggiungere il rifugio Roda de Vael sulla sella del Ciampaz ai piedi del Croz di S.Giuliana e della punta del Masarè.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 300
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Roda di Vael

Il passo Rolle – Monte Castellaz – il Cristo Pensante – Baita Segantini

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Dal passo Rolle si sale lungo una facile strada ghiaiosa fino a baita Cervino proseguendo poi in direzione Cima Castellaz e Cristo pensante luogo ideale per ammirare da vicino le Pale di san Martino il Grande e Piccolo Colbricon. Si prosegue il giro ad anello in direzione Baita Segantini attraversando le trincee della Grande Guerra.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 350 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Passo Rolle

Col Rodella – Rifugio Friederich August – Sasso Piatto e Sasso Lungo

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Si parte con la funivia Col Rodella da Campitello di Fassa per ritrovarci al cospetto del Sasso Piatto e Sasso Lungo da dove possiamo ammirare tutta la Valle di Fassa e il possente ghiacciaio della Marmolada per proseguire lungo un facile sentiero sulle orme del Principe eletto di Sassonia Friederich August Terzo e scoprire lungo il sentiero i rifugi più belli e panoramici delle dolomiti con la possibilità di scendere senza utilizzare la funivia lungo la valle Duron verso Campitello.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 400 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Col Rodella

Da Malga Val Maggiore al Bivacco Paolo e Nicola

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Questa escursione è particolarmente suggestiva ed impegnativa e per la sua lunghezza è consigliata a persone allenate. Il nostro percorso inizierà nella Piana di Val Maggiore dove si trova anche una caratteristica malga circondata da verdi pascoli ai piedi della catena dei Lagorai, e sarà proprio questa catena di montagne che noi andremo a scoprire. Saliremo a piedi lungo una mulattera fino a Forcella Val Maggiore e poi con un ultimo sforzo raggiungeremo il Bivacco Paolo e Nicola. Da questo punto panoramico proseguiremo in direzione della Forcella Moregna, e scopriremo i laghi più suggestivi e nascosti di questa catena montuosa, il lago delle Trote, il lago Brutto, e il grande lago di Moregna circondato da pascoli e prati fioriti. Scenderemo poi verso la Malga di Val Maggiore dove avremo modo di ristorarci e di raggiungere le nostre macchine per il ritorno in Albergo.

DIFFICOLTÀ: Media – Facile
DISLIVELLO: Mt 600
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Val Maggiore

Passo San Pellegrino – Forca Rossa – Fuchiade

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Si parte dai parcheggi del Rifugio Flora Alpina al Passo San pellegrino per ripercorrere solo in piccola parte il sentiero di Val Fredda ma questa volta saliremo lungo il versante ripido della montagna per ammirare da vicino la catena di Cima Uomo seguirla nella sua lunghezza e raggiungere poi Forca Rossa da qui si apre un panorama davvero spettacolare anche sulla Valle di Frenzedas e che poi continua sul Civetta e il Pelmo parzialmente nascosti dalle cime D’auta e poi L’Antelao il Sorapis le Tofane Cime Pape, l’Agner le Pale di San Lucano. Il ritorno ci permetterà di attraversare pascoli e valli fiorite fino ad arrivare al punto panoramico da dove ammireremo la conca di Fuchiade dall’alto per poi raggiungerla lungo un ripido sentiero in discesa.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 640
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Fuchiade

Lago di Bocche

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Dagli impianti Alpe Lusia di Moena si sale al rifugio Passo Lusia posto previlegiato per ammirare la bassa Val di Fassa il Latemar il Gruppo del Catinaccio e del Monzoni, dall’altro lato si aprono viste mozzafiato sulla catena del Lagorai le Pale di San Martino e sull’area del Parco naturale di Paneveggio. Da questo caratteristico rifugio inizieremo il nostro cammino lungo una semplice e panoramica strada forestale poco impegnativa e suggestiva fino a località bocche e alla sua malga. Da questa località cambieremo sentiero e inizieremo la nostra salita al lago Bocche percorrendo la vecchia mulattiera che ci porterà ai piedi di Cima Bocche e al suo caratteristico lago Alpino.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 300 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Lago di Bocche

Malga Vallazza – Laghi di Juribrutto – Passo Valles

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Partenza da Malga Vallazza al Passo Valles per scoprire insieme una bellissima escursione ad anello che si snoda all’interno del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino. Saliremo lungo un sentiero che riprende una antica mulattiera militare circondati da boschi di larici, fino a trovare i pascoli solcati dal Rio Vallazza, che seguiremo fino ai piedi di Cima Juribrutto. Giunti a questo punto del nostro percorso valuteremo le energie rimaste nelle nostre gambe, e decideremo insieme se raggiungere la vetta, oppure proseguire in direzione dei laghi sottostanti, bellissimi e suggestivi a dispetto del nome che portano. I panorami che vedremo in questi luoghi ci obbligheranno a fermarci spesso per ammirare le catene montuose che dominano le valli circostanti, i resti delle trincee della grande guerra e la natura selvaggia che le circonda. Questa escursione presenta molta salita, e un paesaggio altrettanto variegato, passeremo tra fitti boschi per arrivare ad attraversare verdi pascoli, per poi abbandonare la vegetazione e percorrere solo zone rocciose dove la nostra vista potrà spaziare senza limiti.

DIFFICOLTÀ: Media
DISLIVELLO: Mt 447 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Passo Valles

Alpe Lusia – Laghi di Lusia

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Dagli Impianti di Castelir Bellamonte si raggiunge il rifugio Alpe di Lusia, da qui dopo un breve e panoramico percorso su strada forestale, inizieremo una lunga e ripida salita percorrendo una mulattiera che ci condurrà alla scoperta delle trincee e gallerie scavate nella roccia nel periodo della Grande Guerra. La salita è senza dubbio impegnativa, ma se verrà affrontata con passo lento e in tranquillità, ci porterà a raggiungere una posizione privilegiata che ripagherà tutte le nostre fatiche. Cammineremo ammirando un panorama molto vasto sulle Valli di Fiemme e Fassa, sulle guglie del Latemar, le Pale di San Martino, la Catena dei Lagorai per poi scendere ai piedi della maestosa Cima bocche e ai Laghi di Lusia.

DIFFICOLTÀ: Media – Impegnativa
DISLIVELLO: Mt 400 in salita
NO PASSEGGINO
NO ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Laghi di Lusia

Passo Valles – Rifugio Laresei

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Dal parcheggio del Rifugio Passo Valles si sale lungo una piacevole strada sterrata ad accoglierci alla meta il rifugio Laresei e una vista mozzafiato sulle Dolomiti, dal Pelmo al Civetta, al Mulaz e Focobon al gruppo delle Pale di San Martino e al massiccio della Marmolada.

DIFFICOLTÀ: Bassa – Facile
DISLIVELLO: Mt 220 in salita
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Rifugio Laresei

Cavallazza e Laghetti del Colbricon da Passo Rolle

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

La Cavallazza e i lagheti del Colbricon sono una bella camminata da fare al Passo Rolle, con vedute sulle Pale di San Martino. É una escursione che porta alla scoperta della catena del Lagorai, e che offre ampie vedute sulle Dolomiti. L’escursione di per sé non è molto impegnativa, il dislivello in salita non supera i 500 metri, però il panorama che offre è veramente spettacolare, un vero e proprio balcone sulle Pale di San Martino in particolare sul Cimon della Pala, detto anche il Cervino delle Dolomiti. Oltre a questo spettacolo naturale questo tragitto offre anche un richiamo storico alla Prima guerra mondiale, infatti specie nella Cavallazza piccola, si trovano molti resti di trincee, gallerie e postazioni di guerra che dominavano la strada del Passo Rolle.

DIFFICOLTÀ: Media – Facile
DISLIVELLO: Mt 500
NO PASSEGGINO
SI ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Colbricon

Latemar – Rifugio Torre di Pisa – Forcella dei Camosci – Latemarium

ESCURSIONE DI INTERA GIORNATA

Questa escursione comporta un impegno fisico particolarmente forte e causa delle zone esposte e delle ripide pendenze è sconsigliata a chi soffre di vertigini, e agli escursionisti poco allenati.
Partenza Impianti del Latemar di Predazzo per poi affrontare un pendio erboso inizialmente ripido ma poi più dolce con un suggestivo panorama sulla conca di Pampeago e i suoi Pascoli si salirà su parti rocciose non pericolose ma impegnative e gradini in legno e poi gradoni di roccia che ci condurranno al rifugio Torri di Pisa con un po’ di fatica ma grande soddisfazione ripagata da un panorama unico a 360° dai quasi 2700 metri di quota. Vedremo La catena del Lagorai il massiccio di cima D’Asta, a sinistra le pale di san Martino il Civetta il Pelmo e L’Antelao poi la Marmolada Tofana di Mezzo il Piz Boe guardando a ovest L’Ortler il Cevedale seguiti dalle Dolomiti di Brenta ci sembrerà di essere in cima al mondo.

DIFFICOLTÀ: Impegnativa
DISLIVELLO: Mt 600 in salita
NO PASSEGGINO
NO ZAINO PORTABIMBI
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpa da trekking, giacca antipioggia e vento, calzini di ricambio, maglietta di ricambio.

Latemar